Life Happening 2010 in Abruzzo

11 novembre 2009 alle 21:12 | Pubblicato in Appuntamenti | Lascia un commento
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Life Happening “V. Quarenghi”  invernale -  8-10 Gennaio 2010 - Caramanico Terme (PE)

VITA COMUNICA VITA     
In Abruzzo

 È un piacere per tutti noi annunciare il prossimo appuntamento nazionale per i giovani del Movimento per la Vita Italiano. L’edizione invernale del seminario “Vittoria Quarenghi” fa tappa in Abruzzo, una scelta desiderata e voluta, di vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite dal recente sisma.

Cercheremo insieme nuovi strategie per comunicare il diritto alla vita con i media tradizionali e le sfide della comunicazione sociale con le nuove tecnologie. Percorreremo  un itinerario di ricerca per scrivere il vocabolario delle “parole di vita” del terzo millennio. Una tre giorni ricca di incontri, testimonianze ed esperienze, con i protagonisti del dibattito sulla bioetica in Italia, in un itinerario dalla carta stampata al web, dalla televisione al cinema… e una serata unica, piena di sorprese, dedicata all’emergenza terremoto.

Saremo ospiti di Caramanico Terme, nel Parco Nazionale della Majella. Ai piedi della compatta mole delle montagne, il borgo antico si protende verso la Valle dell’Orta, in un suggestivo scenario di monti, fiumi e lievi ondulazioni. Siamo nel cuore d’Abruzzo un territorio ricco di acque e di boschi, di preziose specie di piante ed animali e di scenari incantevoli.

Possiamo raggiungere Caramanico Terme in auto da Pescara e da Roma: Autostrada A25, uscita “Alanno-Scafa”, prendere la direzione per Scafa sulla SS 5, dopo circa 3 km svoltare a sinistra sulla SS 487 direzione Caramanico Terme circa 20 km; in autobus ARPA tutti i giorni da Roma, Napoli, Salerno e L’Aquila per Pescara, Chieti, e Sulmona, poi sulla linea Pescara Caramanico (ci saranno navette per gli arrivi e le partenze); in treno da Milano e da Bari per Pescara, da Pescara e da Roma: linea ferroviaria Roma-Pescara, scendere alla stazione di Scafa; infine in aereo da Milano con voli Air One e ItAli da Linate a Pescara, da Bergamo con volo RyanAir, da Cagliari volo Ryanair, da Torino volo Air Vallee.

Scarica il pdf e aiutaci e diffondere questa notizia (grazie mille!)  Nota Quarenghi 2010

Eutanasia e amore: relazione e opposizione?

11 agosto 2009 alle 17:42 | Pubblicato in Vitabruzzo | Lascia un commento
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Samek-Lodovici
Un altro intervento del L. H. Quarenghi G. Samek Lodovici, dottore di ricerca in filosofia all’Università Cattolica di Milano e docente nei Licei, ha parlato di:”Eutanasia e amore, relazione o opposizione”? Il pensiero del  professore  può essere ripercorso attraverso alcune domande ideali. Trovate gli appunti integrali della relazione del prof. Samek Lodovici, insieme a tutti gli interventi, nell’area formazione del nostro blog.

Che cosa vuol dire eutanasia?

La parola viene dal greco e significa “buona morte”. In realtà, al di fuori della prospettiva cristiana la morte non è mai buona. Anzi è il segno più drammatico e doloroso della condizione umana. Perciò nella prospettiva libertaria e radicaleggiante di quanti domandano la legalizzazione dell’eutanasia la parola fa parte del vocabolario dell’antilingua. Essa vorrebbe gabellare per cosa buona l’omicidio, così come la sigla Ivg (aborto procurato), vuol far dimenticare lo smembramento di un bambino e l’espressione “clonazione terapeutica” vuol far credere che sia un procedimento terapeutico l’uccisione di molti embrioni generati in provetta. Inizialmente la parola eutanasia veniva utilizzata per indicare l’uccisione di bambini deformi, per malati mentali, e anche degli anziani come tali. In senso più ristretto, che è poi quello che fanno riferimento le leggi, per eutanasia può intendersi “l’uccisione indolore, direttamente voluta e medicalmente attuata in malati ritenuti destinati a una vita irrecuperabilmente inutile e sofferente”.

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Testamento biologico, quali verità e quali strategie?

10 agosto 2009 alle 16:31 | Pubblicato in Vitabruzzo | 5 commenti
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valter-boero
Tra gli interventi del L. H. Quarenghi Valter Boero, docente all’Università di Torino, ha analizzato il ruolo della comuniazione nel dibattito bioetico. Andiamo insieme alla scoperta delle trappole mediatiche e delle strategie per contrastare la cultura della morte nel nostro paese. Trovi il suo intervento nell’area formazione.

Ci sono stati casi che hanno riempito le pagine dei giornali e dei telegiornali come Terri Schiavo, Welby e Salvatore Crisafulli anche se quest’ultimo è ancora vivo. Questi casi hanno sollecitato un dibattito sull’eutanasia. Non di rado salta fuori il solito sguardo verso i paesi più progrediti del Nord, e altro elemento comune, spesso viene dato spazio ad una supposta ingerenza del Vaticano. Come ci poniamo rispetto a un tema posto alla ribalta?qual’è il nostro atteggiamento? Le notizie in televisione sono vere? Si direbbe di si perché persino nelle pubblicità a volte è scritto “visto in tv”. Le parole che sentiamo sono vagliate in modo razionale o sono ben condite da emozioni? Due verifiche: la parola “Cogne” evoca bei paesaggi oppure la Franzoni? Naturalmente la risposta esatta è la seconda, perché siamo stati “bombardati” da notizie e immagini dai telegiornali.

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